Corso Di Fotografia D’Interni: Lo Scatto

Dopo che hai scelto il tipo di luce da usare nella stanza da fotografare, il passo successivo sarà quello di decidere le impostazioni della fotocamera e l’angolazione. Ecco i miei consigli su come ottenere delle foto d’interni professionali.

Corso di fotografia d’interni: lo scatto

Sistema e ordina la stanza

Anche se non hai la libertà di spostare gli oggetti o di modellare lo spazio con un arredamento diverso, ci sono comunque alcune cose che puoi fare per assicurarti di ottenere ottime foto.

Intanto, se non puoi fare grandi spostamenti, dedica 5 minuti a girare per la stanza e adattare gli oggetti esistenti: raddrizza e togli le pieghe ai cuscini, impila i telecomandi, sposta i cavi in ​​modo che siano meno visibili e raggruppa oggetti simili sui ripiani in modo da liberare spazio. Tutto questo ti farà risparmiare un sacco di tempo nel post-produzione.

Se hai più libertà negli spostamenti, fai tutto quello appena detto, ma considera anche di mettere alcune cose completamente fuori dalla stanza. Le pile di fogli dovrebbero essere nascoste o rimosse dalla stanza. Dovrebbe essere eliminato il più possibile il disordine e non aver paura di spostare mobili o piccoli oggetti per adattarli ad angoli specifici mentre ti muovi nella stanza.

Scegli lo stile di scatto che si adatta a ogni stanza

Sebbene ogni spazio sia diverso e avrà esigenze uniche, ci sono diversi tipi di scatti che garantiscono immagini degne di una rivista.

Inquadrature ampie da un angolo.

Lo scopo di questa inquadratura è quello di fotografare quasi tutta la stanza con un solo scatto, posizionandoti con la tua fotocamera in un angolo. Ovviamente, nella foto non potrà apparire l’angolo dal quale fotografi, quindi cerca di posizionarti nella parete meno interessante, in modo da riprendere muri con caratteristiche più interessanti, come finestre o quadri.

Per riprendere più spazio possibile, dovresti usare un obiettivo grandangolare. In questo caso, fai attenzione a non avere nulla vicino al tuo obiettivo, perché questo verrà distorto enormemente.

Inquadrature dritte.

Questo tipo di inquadrature, molto popolari sui social media, spesso incorporano pareti caratteristiche con elementi importanti come un camino, un pensile incorporato o decorazioni attorno a una grande finestra. In questo caso, dovrai posizionarti esattamente di fronte alla parete che vuoi fotografare.

Vignette.

Le vignette sono più strette rispetto a quelle appena descritte. Tendono a mostrare piccoli angoli di una stanza, tipicamente un gruppo di mobili o piccoli pezzi di arredamento. Le vignette tendono a essere le foto che raccontano la storia di uno spazio, creano un’atmosfera e mostrano lo stile.

Scatti di dettaglio.

Queste sono inquadrature ancora più strette delle vignette e spesso mostrano particolari come un materiale, una consistenza o piccoli oggetti decorativi. Gli scatti di dettaglio sono ideali per evidenziare finiture di qualità di pavimenti o piastrelle e infissi particolari.

Scatti di transizione.

Gli scatti di transizione mostrano come sono collegati due o più diversi spazi. Mostrare la stanza successiva attraverso una porta o aprire una porta scorrevole per mostrare un patio, può aiutare a immergere lo spettatore in uno spazio.

Scatti all’aperto.

Gli spazi esterni sono semplicemente foto di terrazzi, balconi o patio, cioè stanze senza pareti, quindi dovrebbero essere trattati come tali. Non dimenticare di decorare gli spazi esterni e mostrarli nelle foto di transizione, in modo che il collegamento con l’esterno sia chiaro.

Scegli l’altezza e l’angolazione giusta della fotocamera

Una volta che hai sistemato la stanza e deciso che tipo di scatto fare (e quindi dove posizionarti per scattare), è il momento di regolare la tua fotocamera.

Per una foto d’interni di alto livello, ti consiglio vivamente di usare un cavalletto. L’uso di un treppiede è fondamentale per le riprese di interni, soprattutto per i grandangoli, o qualsiasi cosa che richieda il bracketing in post-produzione.

L’altezza in cui posizionare la macchina fotografica può variare leggermente, ma in generale cerca di tenerla a circa 120 cm dal pavimento.

Ovviamente, se stai fotografando vicino a un mobile molto alto che ti chiude la vista del resto della stanza, oppure se hai un arredamento più basso della media, ti consiglio di regolare l’altezza della fotocamera in modo che gli oggetti non sembrino distorti.

Quando regoli il treppiede inoltre, assicurati che la fotocamera sia a livello. Se usi un grandangolo è quasi impossibile che le linee verticali siano esattamente verticali e gli orizzonti siano dritti, perché questo tipo di obiettivo distorce molto. Comunque, muovi un po’ la macchina fotografica mentre guardi attraverso il mirino per trovare la posizione nella quale le linee verticali siano più verticali possibile verticali e gli orizzonti siano più dritti possibile. La perfezione la potrai ottenere poi successivamente nel post-produzione.

Apertura dell’otturatore.

L’ultima cosa che devi impostare prima dello scatto è l’otturatore, Imposta la tua fotocamera su MANUALE, e scatta a f/7 o f/8 nelle stanze più piccole, fino ad arrivare anche a f/9 o f/10 per le stanze più grandi: ciò fornisce una profondità di campo sufficientemente ridotta da mantenere tutto a fuoco.

Potrebbero interessarti anche...